API-COLF

ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA DEI COLLABORATORI FAMILIARI 

E DEGLI AdeST    Ente non commerciale

Sede legale:  Via Cola di Rienzo 111   –   00192 Roma

Sede nazionale Organizzativa    : Via Urbano   II, 41/a  00167 Roma  tel. 066629378

Codice Fiscale: 02019260583

Conto corrente Postale: 49030000

                                                                                                        

 

Definizione: L’Api-colf è l’Associazione degli operatori a diretto servizio della persona umana, costituita dai lavoratori che collaborano con la famiglia in forma subordinata, autonoma, cooperativa, o volontaria sia in sede domiciliare che extradomiciliare, nella fedeltà al magistero della Chiesa in campo sociale. (articolo 1 dello Statuto) consulta anche il regolamento  L'Api-Colf ha un suo CODICE ETICO a Norma D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231

storia

Dal 1971, è sorta in Italia  l’Associazione Professionale Italiana dei Collaboratori Familiari e degli Assistenti Domiciliari e dei Servizi Tutelari (AdeST).

Riconosciuta ufficialmente dalla    CEI   l'11 novembre 1971 come associazione ecclesiale, ha consulenti ecclesiastici, sia in campo  nazionale dove l'attuale consulente   è Don Francesco Poli, della diocesi di Bergamo, che in campo locale, dove i consulenti vengono nominati dalle competenti autorità che curano, in tutti i gruppi, la formazione religiosa e morale ed affiancano i dirigenti, eletti democraticamente nei Congressi.

                                                               

 

 

                                                           

 

 

 

 

 

 

L'Associazione ha vissuto un grande momento di ecclesialità il 29 aprile del 1978, quando, circa 9.000 colf sono state ricevute, nella Sala Paolo VI, dal Papa Giovanni Paolo II che ha loro rivolto uno storico discorso.

L’Api-Colf punta sulla professionalità, elemento di promozione.

Come è avvenuto per le «infermiere», attraverso le scuole organizzate da    Florence Nightingale; l'Api-Colf, fin dalle sue origini è impegnata per costruire    una nuova professione responsabile, competente, che si pone in relazione d'aiuto della  vita, della salute, della famiglia , oggi in crisi,  degli anziani in difficoltà.

Alla conflittualità, all'incompetenza, l'Api  - Colf preferisce la "collaborazione"  e la "formazione professionale", iniziata nel 1957 nella scuola residenziale di Cevo (BS).

L'Api-Colf ha inoltre attivato, sin dal 1972, la formazione degli assistenti domiciliari e delle strutture tutelari.

L’Api-Colf è costituita da persone di categoria e i dirigenti, eletti nei congressi, provengono dai vari settori che la compongono   l’  Associazione.

L’azione formativa   dell’  Associazione si svolge attraverso corsi sociali e professionali, la creazione di circoli e l'organizzazione di incontri. Inoltre pubblica il mensile      «Impegno»,   e cura l'edizione completa delle   dispense   didattiche per la qualificazione; organizza  settimane residenziali di aggiornamento professionale.  

L'A.P.I.-COLF è autorizzata dal Ministero del Lavoro per il servizio di collocamento, a norma   dell’articolo 2 legge n. 339/58, con Decreto del 06-02-1992 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale      ( in Gazzetta Ufficiale n. 137 del 12.06.1992),   per tutti i servizi sindacali è in sintonia con la    Federcolf,   e il SIADeST .

Attraverso l'Ente morale Casa Serena, l'Associazione offre ai soci opportunità di riposo nelle     case per ferie;    L'Api-colf ha   uffici   diffusi nelle varie regioni d'Italia.

L'organizzazione delle attività turistiche è il mezzo che l'Associazione predilige per l'aggregazione dei soci. Cura sistematicamente la maturazione nell'opinione pubblica, negli organi di governo con poteri decisionali per un adeguamento legislativo e previdenziale di cui la categoria ha sempre bisogno.

Dal 1978, sono state fondate varie   cooperative FAI   (Famiglia, anziani, infanzia) che operano come risposta ai bisogni del privato tramite convenzioni con Enti Pubblici e privati.

L’Api-Colf ha richiamato l'attenzione della Commissione dei diritti umani dell'ONU sulle problematiche delle colf. Si è impegnata affinché la    IAG    (Associazione Internazionale   delle Colf) fosse riconosciuta dal   Pontificium Consilium Pro  Laicis, ed è impegnata, come promotrice di associazioni similari nei vari Paesi del terzo mondo.

L'Api-Colf offre la sua esperienza come contributo alla formazione di una coscienza   sindacale  della categoria  che solo nel  1974 ha potuto firmare il primo contratto collettivo Nazionale di Lavoro.

Da vari anni l’associazione ha attivato una indennità ospedaliera per i propri iscritti.

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