
ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA DEI COLLABORATORI FAMILIARI
E DEGLI AdeST Ente non
commerciale
Codice Fiscale: 02019260583
Conto corrente Postale: 49030000
Definizione:
L’Api-colf è l’Associazione degli operatori a diretto servizio della persona
umana, costituita dai lavoratori che collaborano con la famiglia in forma
subordinata, autonoma, cooperativa, o volontaria sia
in sede domiciliare che extradomiciliare, nella fedeltà al magistero della
Chiesa in campo sociale. (articolo 1 dello
Statuto)
storia
Dal 1971, è sorta in Italia l’Associazione
Professionale Italiana dei Collaboratori Familiari e degli Assistenti
Domiciliari e dei Servizi Tutelari (AdeST).
Riconosciuta ufficialmente dalla CEI l'11 novembre 1971 come associazione ecclesiale, ha consulenti ecclesiastici, sia in campo nazionale dove l'attuale consulente è Don Francesco Poli, della diocesi di Bergamo, che in campo locale, dove i consulenti vengono nominati dalle competenti autorità che curano, in tutti i gruppi, la formazione religiosa e morale ed affiancano i dirigenti, eletti democraticamente nei Congressi.
L'Associazione
ha vissuto un grande momento di ecclesialità il 29
aprile del 1978, quando, circa 9.000 colf sono state ricevute, nella Sala Paolo
VI, dal Papa Giovanni Paolo II che ha loro rivolto uno storico discorso.
L’Api-Colf punta sulla
professionalità, elemento di promozione.
Come è avvenuto
per le «infermiere», attraverso le scuole organizzate da
Florence Nightingale; l'Api-Colf, fin dalle sue origini è impegnata per
costruire una nuova professione
responsabile, competente, che si pone in relazione d'aiuto della vita,
della salute, della famiglia , oggi in crisi, degli anziani in difficoltà.
Alla conflittualità, all'incompetenza, l'Api - Colf
preferisce la "collaborazione" e la "formazione
professionale", iniziata nel 1957 nella scuola residenziale di Cevo (BS).
L'Api-Colf ha inoltre
attivato, sin dal 1972, la formazione degli assistenti domiciliari e delle
strutture tutelari.
L’Api-Colf è
costituita da persone di categoria e i dirigenti, eletti nei congressi,
provengono dai vari settori che la compongono l’ Associazione.
L’azione formativa dell’ Associazione si
svolge attraverso corsi sociali e professionali, la creazione di circoli e
l'organizzazione di incontri. Inoltre pubblica il
mensile «Impegno», e cura l'edizione completa
delle dispense
didattiche per la qualificazione; organizza settimane residenziali di
aggiornamento professionale.
L'A.P.I.-COLF è autorizzata dal Ministero del Lavoro per il
servizio di collocamento, a norma dell’articolo 2 legge n. 339/58,
con Decreto del 06-02-1992 del Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale ( in Gazzetta Ufficiale n. 137 del 12.06.1992), per tutti i servizi sindacali è in
sintonia con la Federcolf,
e il SIADeST .
Attraverso l'Ente morale Casa Serena, l'Associazione offre ai soci opportunità di riposo nelle case per ferie; L'Api-colf ha uffici diffusi nelle varie regioni
d'Italia.
L'organizzazione delle attività turistiche è il mezzo che
l'Associazione predilige per l'aggregazione dei soci.
Cura sistematicamente la maturazione nell'opinione pubblica, negli organi di
governo con poteri decisionali per un adeguamento legislativo e previdenziale
di cui la categoria ha sempre bisogno.
Dal 1978, sono state fondate varie cooperative FAI
(Famiglia, anziani, infanzia) che operano come risposta ai bisogni del
privato tramite convenzioni con Enti Pubblici e privati.
L’Api-Colf ha richiamato l'attenzione della
Commissione dei diritti umani dell'ONU sulle problematiche delle colf. Si è
impegnata affinché la IAG (Associazione Internazionale
delle Colf) fosse
riconosciuta dal Pontificium Consilium Pro Laicis, ed è impegnata,
come promotrice di associazioni similari nei vari
Paesi del terzo mondo.
L'Api-Colf offre la sua esperienza come
contributo alla formazione di una coscienza sindacale della categoria
che solo nel 1974 ha potuto firmare il primo contratto collettivo
Nazionale di Lavoro.
Da vari
anni l’associazione ha attivato una indennità
ospedaliera per i propri iscritti.