consente anche al Soccorso Cristiano per
la Difesa
dei Diritti Civili – Maria Bombaci –
ONLUS
la possibilità
di ricever
offerte deducibili,
Seguire le ragioni del cuore fa bene alla coscienza. E anche al portafoglio. La legislazione tributaria, infatti, prevede alcune agevolazioni fiscali che vanno a premiare chi aiuta le Onlus (le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) e le Organizzazioni non governative che operano a favore dei Paesi in via di sviluppo e nelle emergenze umanitarie (Ong).
Il contribuente può scegliere tra due regimi: uno più favorevole la deduzione del contributo e l'altro meno (la detrazione ).
Il meccanismo
I contributi versati a favore di organizzazioni non governative, Onlus, associazioni di promozione sociale sono deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo e comunque nella misura massima di 70.000 euro. In alternativa il contribuente può portare in deduzione la somma fino al 2% del reddito complessivo se i beneficiari sono le Ong.
Invece se il versamento viene fatto alle Onlus è prevista, in alternativa, la detrazione Irpef del 19% della spesa entro un tetto massimo di 2.065,83 euro.
In genere, le persone fisiche che versano contributi alle Onlus conseguono un maggiore risparmio d'imposta con la deduzione. Con la detrazione il vantaggio finanziario, in termini di riduzione dell'Irpef, è pari al 19% della somma versata. Con la deduzione il beneficio varia dal 23% al 43% a seconda del reddito, oltre a portare anche a una riduzione delle addizionali regionali e comunali (che non subiscono, invece, alcun taglio con la detrazione d'imposta).
Gli esempi
Un contribuente con un reddito lordo di 40.000 euro, tassato quindi con aliquota marginale del 38%, ha versato 2.000 euro ad una Onlus. Se si avvale del regime della deduzione consegue un risparmio Irpef di 760 euro (il 38% di 2.000 perché ii suo reddito di riduce di 2.000 euro). Con la detrazione, invece, il risparmio si dimezza, 190 euro (il 19% di 2.000).
Il meccanismo della deduzione ha reso più interessanti anche le donazioni di importo rilevante (disincentivate dal limite massimo di 2.065,83 euro previsto per la detrazione). Si pensi a un contribuente
con reddito di 50.000 euro che decida di donarne 5.000, il massimo deducibile. Con la detrazione risparmia non più di 393 euro (il 19% del limite di 2.065,83 euro), mentre con il meccanismo della deduzione riduce la sua Irpef di 1.900 euro (il 38% di quanto versato).
In genere il regime del 19% può interessare solo i contribuenti con redditi modesti, o che hanno già molte altre detrazioni da far sfruttare. E che potrebbero perdere parte del beneficio utilizzando i contributi alle Onlus o alle Ong per abbattère il proprio reddito.
Pagamenti tracciati
Per garantire la trasparenza nell'utilizzo delle risorse ricevute ed evitare eventuali fenomeni elusivi, è richiesto che il destinatario dell' erogazione liberale:
a) tenga scritture contabili complete e analitiche per rappresentare le operazioni attuate nell’anno (requisito in ogni caso garantito se è tenuta una contabilità ordinaria);
b) rediga entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio un documento rappresentativo della situazione patrimoniale, economica e finanziaria (simile ad un bilancio, anche se predisposto in forma libera).
Il versamento in favore delle ONLUS; deve sempre essere effettuato con sistemi di pagamento trasparenti quali bonifico bancario, bollettino postale, assegni, carta di credito o di debito. Niente sconti se il versamento avviene in contanti.
di DOMENICO LACQUANITI (da corriere economia del 4 maggio 2009)
Per poter usufruire della deduzione dal reddito è necessario fare il versamento sul conto corrente postale n. Cc/p n. 38335022 intestato a: Soccorso cristiano per la difesa dei diritti civili – Maria Bombaci – ONLUS – Via Urbano II, 41/a – 00167 ROMA
Il versamento che può anche effettuarsi tramite bonifico bancario utilizzando sempre il medesimo numero di conto con le seguenti coordinate bancarie: CODICE IBAN paese IT 50 C076 0103 2000 0003 8335 022.