I LAVORATORI STRANIERI IN ATTESA DI PERFEZIONAMENTO DELLA REGOLARIZZAZIONE LICENZIATI O DIMESSI POSSONO CERCARE
UN'ALTRA OCCUPAZIONE E SANARSI
Il 3 aprile 2003 il Ministero del lavoro ha diramato a tutte le Direzioni Regionali del Lavoro e a tutte le Direzioni Provinciali del Lavoro la copia della Circolare
emanata in pari data dal Ministero degli Interni, che affronta il problema sollevato dalla Questura di Milano relativo alle procedure di legalizzazione dei cittadini extracomunitari che abbiano
presentato domanda di regolarizzazione (così come previsto dalla legge Bossi-Fini) e che nel frattempo siano rimasti senza lavoro.
Questo il testo:
Come già noto a11e SS.LL., risulta che molti extracomunitari in attesa di regolarizzazione, per i quali sì è interrotto il rapporto di lavoro originario prima della
conclusione della procedura di regolarizzazione, hanno l'opportunità di instaurare nuovi rapporti lavorativi con un diverso datore di lavoro, disponibile ad assumere i suddetti stranieri, sopperendo
in tal modo allo stato di disoccupazione creatosi.
Allo scopo, quindi, di evitare che si instaurino di fatto rapporti di lavoro irrego1ari, secondo procedure non previste dalla normativa vigente, nonché per venire incontro
alle obiettive esigenze dei lavoratori stranieri licenziati o comunque rimasti senza lavoro - spesso facili preda della criminalità - d'intesa con il Ministero del Lavoro e delle Po1itiche Sociali si
è ritenuto di stabilire specifiche modalità procedurali da applicare alle fattispecie in esame, onde agevolare i relativi adempimenti.
A tal fine, le SS.LL. predisporranno - nel1'ambito dello sportel1o polifunzionale - una apposita postazione dedicata, presso la quale trattare le pratiche in parola, secondo
la seguente procedura:
l. il nuovo datare di lavoro, che intende assumere lo straniero in via di regolarizzazione, dovrà darne comunicazione scritta alla Prefettura competente, indicando il
numero della cedola dell'assicurata postale relativa alla istanza presentata a suo tempo a favore dello stesso straniero;
2. la suddetta pratica di regolarizzazione dovrà essere prioritariamente esaminata, richiedendone la trasmissione al Centro Servizi delle Poste Italiane nel caso in
cui non sia ancora pervenuta in Prefettura; in particolare, dovrà essere accertata la sussistenza, o meno, dei requisiti richiesti per il suo accog1imento;
3. accertata la sussistenza dei predetti requisiti, dovrà procedersi alla convocazione del nuovo datore di lavoro assieme al lavoratore straniero, affinché possa
essere stipulato il nuovo contratto di soggiorno per lavoro e rilasciato il relativo permesso di soggiorno - della durata di un anno - presso la postazione dedicata.
Pur nella considerazione che la descritta procedura comporterà un maggiore carico di lavoro degli sportelli polifunzionali, si
confida nella consueta collaborazione delle SS.LL. perché si possa venire incontro in tal modo, alle, esigenze sia dei nuovi datori di lavoro che dei lavoratori stranieri che hanno perso il posto di
lavoro nelle more della procedura di regolarizzazione, i quali potranno così definire il nuovo rapporto lavorativo con modalità procedura1i agevolate.
Il Capo Dipartimento Dott.ssa A. Maria D'ascenzo